NowTech Solutions — Protezione Sismica Attiva

Il terremoto non avvisa. SEISMICGUARD sì.

SEISMICGUARD misura l’accelerazione reale sulla struttura del vostro stabilimento e attiva automaticamente le contromisure in meno di 300 ms dall’evento sismico — senza dipendere dalla reazione umana.

Stato sistema — Operativo

Falsi positivi in 10+ anni di campo
0
Latenza intervento sugli impianti
< 0 ms
IEC 61508 — Integrità di sicurezza
SIL 3
Grado di protezione −20°C ÷ +75°C
IP 68
Validato da Fondazione EUCENTRE — Pavia

Stabilimenti soggetti alla Direttiva Seveso III — D.Lgs. 105/2015

L'art. 13 richiede che il Rapporto di Sicurezza identifichi tutti i possibili incidenti rilevanti, inclusi quelli di origine NaTech (Natural Hazard Triggering Technological Disaster). Il sisma è tra le cause naturali esplicitamente richiamate nelle linee guida ECHA/MAHB. SEISMICGUARD è la misura tecnica che trasforma la valutazione del rischio NaTech in un presidio operativo reale.

Il Problema

Quando accade un terremoto, avete secondi.

Oltre il 70% del territorio italiano è in zona sismica 1, 2 o 3. Ma nella maggioranza degli stabilimenti industriali non esiste alcun sistema in grado di agire in quella finestra temporale critica.

I macchinari in esercizio si fermerebbero automaticamente in sicurezza prima che arrivi l’onda distruttiva?

Le valvole di blocco su serbatoi e linee pericolose si chiuderebbero senza che un operatore debba intervenire?

Il vostro Piano di Emergenza Interno si attiverebbe entro 300 ms dall’inizio dell’evento, indipendentemente da chi è di turno?

Dopo l’evento, disporreste di dati oggettivi sui valori di accelerazione subiti dalla struttura per la valutazione di agibilità?

Seveso III e NaTech

Dal terremoto all'incidente rilevante: il rischio NaTech

La sequenza causale è nota. La finestra temporale per interromperla è di pochi secondi.

Il rischio NaTech (Natural Hazard Triggering Technological Disaster) descrive gli scenari in cui un fenomeno naturale — in primo luogo il terremoto — innesca un incidente tecnologico in uno stabilimento industriale. Per gli impianti soggetti alla Direttiva Seveso III, questo scenario assume rilevanza primaria: cedimento di serbatoi, rottura di tubazioni in pressione, rilascio di sostanze pericolose, innesco di incendi o esplosioni.

La storia sismica italiana lo conferma: il terremoto emiliano del 2012 ha causato incidenti industriali diretti in stabilimenti produttivi. Il sisma di Centro Italia del 2016 ha colpito aree a forte presenza manifatturiera. In entrambi i casi, la risposta non automatizzata degli impianti ha amplificato i danni.

D.Lgs. 105/2015 — art. 13: Il gestore è tenuto a identificare nel Rapporto di Sicurezza tutti i possibili incidenti rilevanti, inclusi quelli NaTech. Le linee guida ECHA/MAHB e il documento tecnico JRC “NaTech Risk Management in Europe” indicano esplicitamente il sisma tra i fenomeni naturali da valutare.

⚡ La catena causale NaTech
  • T+0s — Arrivo onde sismiche primarie (P-waves)
  • T+2-8s — Finestra utile per l’intervento automatico
  • T+8-30s — Arrivo onde secondarie distruttive (S-waves)
  • T+30s+ — Danni strutturali, perdita contenimento
  • T+60s+ — Rischio incendio, esplosione, rilascio tossico
🛡 SEISMICGUARD interviene a T+0.5s

Prima che le onde distruttive raggiungano lo stabilimento, il sistema ha già chiuso le valvole di sicurezza, arrestato gli impianti critici e attivato il Piano di Emergenza Interno.

come funziona

Misura ciò che conta: l'effetto reale sulla vostra struttura. Anche di un terremoto lontano.

SEISMICGUARD non è un sismografo tradizionale. Non misura l’evento alla sorgente geologica e non dipende da reti di trasmissione dati. Misura l’accelerazione reale subita dalla vostra struttura portante, nel momento esatto in cui avviene. Ogni edificio risponde in modo diverso allo stesso evento sismico.

Principio del Pendolo di Kater (Brevettato)

La massa a pendolo retroverso flottante, vincolata da gravità e campo magnetico indotto, rileva l'accelerazione differenziale con sensibilità minima di ±0,25 mg — 4 sensori MEMS triassiali su assi X, Y, Z.

Stand-Alone: nessuna dipendenza infrastrutturale

Opera senza server esterni, PLC o connessione di rete. In caso di blackout post-sismico — lo scenario più critico — il sistema continua a funzionare con batteria di backup per almeno 12 ore.

Comunicazione LoRa verso gli attuatori

Il segnale di allerta raggiunge i dispositivi attuatori NT EQG_DISPAT_AC nel raggio di 3 km con latenza inferiore a 300 ms, attivando i relè sugli impianti — conformi SIL 3 IEC 61508.

Datalogger integrato per la documentazione

Il segnale di allerta raggiunge i dispositivi attuatori NT EQG_DISPAT_AC nel raggio di 3 km con latenza inferiore a 300 ms, attivando i relè sugli impianti — conformi SIL 3 IEC 61508.

Grandezza MisurataSpecifiche
Accelerazione differenziale±2g / ±4g / ±8g
sensibilità ±0,25 mg
fino a 800 Hz
Accelerazione di picco PGAfino a ±16g
SQR(X²+Y²+Z²)
fino a 1 kHz
Spostamento angolare0 ÷ ±89,986°
sensibilità ±0,014°
Temperatura−55°C ÷ +125°C
±0,5°C accuratezza
Connettività multi-protocollo

RS485 / Modbus · LAN / TCP-IP · WiFi · GSM/LTE · LoRa
Compatibile con PLC, SCADA, BMS e sistemi antincendio esistenti.
Cloud proprietario SeismicAlert per monitoraggio remoto.

Logica di intervento

Tre livelli. Una risposta proporzionata.

Tre soglie di accelerazione configurabili — calibrate sul vostro stabilimento, sulla vostra classificazione sismica NTC 2018 e sul vostro PEI.

LIVELLO 1
PRE-ALLERTA
0,02 – 0,05 g (configurabile)
  • Segnalazione acustica e visiva nelle aree produttive
  • Avviso alla squadra di emergenza interna
  • Allerta al personale di controllo impianti


Analogia PEI Seveso: Stato di Attenzione — personale in allerta, ispezione visiva impianti

LIVELLO 2
SICUREZZZA
0,05 – 0,10 g (configurabile)
  • Arresto macchinari e linee di produzione critiche
  • Chiusura valvole ESD su linee gas, vapore, liquidi pericolosi
  • Distacco carichi sospesi (carroponti)
  • Interruzione processi a rischio

Analogia PEI Seveso: Stato di Allarme — attivazione procedure di sicurezza, isolamento sorgenti di pericolo

LIVELLO 3
EMERGENZA
> 0,10 g (configurabile)
  • Attivazione completa del Piano di Emergenza Interno
  • Isolamento totale degli impianti
  • Sblocco porte e vie di fuga
  • Allerta automatica alle autorità esterne
  • Evacuazione dello stabilimento

Analogia PEI Seveso: Stato di Emergenza — attivazione Piano Esterno di Emergenza (PEE)

Validazione indipendente

Testato dalla Fondazione EUCENTRE su segnali sismici reali.

Il laboratorio TREES LAB della Fondazione EUCENTRE di Pavia — Centro Europeo di Formazione e Ricerca in Ingegneria Sismica — è il riferimento europeo per la verifica sismica di strutture in scala reale. La stessa tavola vibrante che testa edifici antisismici ha testato il dispositivo RSS alla base di SEISMICGUARD.

Il segnale di eccitazione utilizzato è stato l’accelerogramma reale del terremoto de L’Aquila 2009 — non segnali sintetici. 5 cicli di prova a intensità crescente. Sistema di acquisizione dati completamente indipendente (National Instruments, 200 campioni/sec).

cicli di prova completati
falsi positivi registrati
%
attivazioni corrette

Responsabile Progetto: Prof. Ing. Alberto Pavese — EUCENTRE
Responsabile Tecnico: Ing. Filippo Dacarro — EUCENTRE
Revisore: Ing. Roberto Franzolin — EUCENTRE
Relazione Tecnica Prot. EUC316/2012U — 22 novembre 2012

CicloSogliaPGA MisuratiEsito
Test 1 — 10%0,0625 g0,051 / 0,07 / 0,08 g✔ Corretto
Test 2 — 20%0,05 g0,0815 / 0,114 / 0,128 g✔ Corretto
Test 3 — 6%0,0475 g0,03 / 0,05 / 0,057 g✔ Corretto
Test 4 — 6%0,04 g0,035 / 0,06 / 0,063 g✔ Corretto
Test 5 — 6%0,02 g0,028 / 0,05 g✔ Corretto
✅ Giudizio EUCENTRE — Prot. EUC316/2012U

Il sistema risulta configurabile, ripetibile e tecnicamente idoneo per applicazioni di monitoraggio strutturale ed early warning sismico.

Settori di applicazione

Ogni stabilimento ha il suo scenario NaTech.

SEISMICGUARD è progettato per integrarsi con qualsiasi impianto industriale. I settori ad alta priorità per la gestione del rischio NaTech:

Petrolchimico e Raffinazione

RISCHIO NATECH: BLEVE / FLASH FIRE / VCE
Chiusura ESD su serbatoi idrocarburi, arresto pompe di trasferimento, isolamento torce, allerta automatica VVF e autorità.

Chimico e Farmaceutico

RISCHIO NATECH: RILASCIO TOSSICO
Isolamento reattori e recipienti in pressione, chiusura linee di processo, attivazione sistemi di abbattimento e neutralizzazione.

Gas Tecnici e Industriali

RISCHIO NATECH: ATMOSFERE ESPLOSIVE / ASFISSIE
Chiusura gasdotti interni, isolamento stoccaggi criogenici, attivazione ventilazione forzata, blocco accessi alle aree a rischio.

Manifatturiero Pesante

RISCHIO NATECH: ROVESCIAMENTO FUSI / INCENDI
Arresto carroponti e sistemi di sollevamento, blocco forni e colate, isolamento circuiti idraulici ad alta pressione.

Infrastrutture Critiche

RISCHIO: DANNI STRUTTURALI PROGRESSIVI
Monitoraggio strutturale continuo di ponti, viadotti e grandi dighe. Dati di inclinazione e PGA per la valutazione di agibilità post-evento.

Produzione Energia

RISCHIO NATECH: RILASCIO GAS / DANNI TURBINE
Chiusura torce e linee biogas, isolamento digestori, arresto generatori e turbine, attivazione protocolli di sicurezza impianto.

Quadro normativo

Conformità al quadro regolatorio italiano ed europeo.

SEISMICGUARD supporta i responsabili della sicurezza nel rispetto dei principali riferimenti normativi applicabili alla gestione del rischio sismico e NaTech.

D.LGS. 105/2015
Direttiva Seveso III

Art. 13 — identificazione incidenti rilevanti inclusi NaTech. Il sistema fornisce la misura tecnica documentabile per il Rapporto di Sicurezza.

D.LGS. 81/2008
Testo Unico Sicurezza

Art. 28 — valutazione e documentazione nel DVR del rischio sismico. Il sistema integra la valutazione con misure operative concrete.

NTC 2018
Norme Tecniche Costruzioni

I valori di soglia configurabili vengono allineati ai parametri di pericolosità sismica NTC 2018 del sito di installazione.

QUADERNO INAIL n° 27/2026
Sicurezza Attiva

Cap. 6 – Valutazione e gestione del rischio NaTech da sisma negli impianti a pericolo di incidente rilevante. Include
esplicitamente la sensoristica intelligente tra le misure tecniche raccomandate.

EUROCODICE 8 / EN 1998
Progettazione Sismica

Classificazione dell’importanza delle opere e protezione di infrastrutture critiche in zona sismica.

ISO 22301 / ISO 31000
Business Continuity & Risk

BIA, procedure di risposta automatizzata e monitoraggio continuo del rischio sismico in conformità agli standard internazionali.

IEC 61508 — SIL 3
Functional Safety

Il dispositivo attuatore NT EQG_DISPAT_AC è conforme allo Standard SIL 3 — il livello di integrità di sicurezza più elevato per sistemi di automazione industriale.

ISO 45001:2018
Monitoraggio – Risposta alle emergenze

Sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro. Clausole 6.1 (identificazione pericoli e valutazione rischi), 8.1
(controllo operativo) e 8.2 (preparazione e risposta alle emergenze).

Specifiche tecniche

Dati di progetto per l'integrazione impiantistica.

Stazione NT RSS902 EEWS
CaratteristicaSpecifica
Tecnologia sensori4× MEMS triassiale X/Y/Z
Range accelerazione±2g / ±4g / ±8g
Sensibilità minima±0,25 mg (scala 2g)
Campionamento1,56 Hz ÷ 800 Hz
PGA (picco)±16g — fino a 1 kHz
Protezione IPIP55 / IP66 / IP68
Temperatura operativa−20°C ÷ +75°C
Alimentazione±9 ÷ ±36 V DC / litio
Autonomia backup≥ 12 h stand-alone
DataloggerSD-Card 8–64 GB
ConnettivitàRS485, LAN, WiFi, LTE, LoRa
Brevetto000281026 PU2014U000001
ConformitàCE Dir. 2006/95, 2004/108, 2011/65
Dispositivo Attuatore NT EQG_DISPAT_AC
CaratteristicaSpecifica
Safety Integrity LevelSIL 3 IEC 61508
Uscite relè2× NC/NO — 125V / 1A
Ingressi digitali3× dinamici 0V ref.
InterfacceRS485, SPI, I2C, TTL
RadioWiFi / GSM-LTE / LoRa
Latenza intervento< 300 ms
Alimentazione9–36 V DC + backup
Espandibilitàfino a 8 in + 8 relè bistabili
Contenitorealluminio pressofuso
Dimensioni140 × 120 × 55 mm
StorageSD/SDHC ≤ 64 GB
CompatibilitàPLC, SCADA, BMS, antincendio
✅ Giudizio EUCENTRE — Prot. EUC316/2012U

Il sistema risulta configurabile, ripetibile e tecnicamente idoneo per applicazioni di monitoraggio strutturale ed early warning sismico.

Perché SEISMICGUARD

I fattori che contano per chi decide.

Validazione scientifica indipendente

L'unico del segmento testato su tavola vibrante EUCENTRE con accelerogrammi reali. Non dichiarazioni: dati certificati da terzi.

Zero falsi positivi certificati

Nei test EUCENTRE e in 10+ anni di utilizzo operativo. Un falso positivo in uno stabilimento Seveso non è un inconveniente: è un costo e un rischio.

Misura strutturale, non territoriale

Misura l'accelerazione reale sul vostro edificio. Ogni struttura risponde diversamente allo stesso evento sismico. Solo il dato locale è operativamente utile.

Intervento automatico < 300 ms

SIL 3 IEC 61508. Attivazione relè senza intervento umano, prima che le onde distruttive raggiungano lo stabilimento.

Stand-alone anche in blackout

Non dipende da rete, server o PLC. Batteria di backup ≥ 12 ore. Funziona nel momento più critico: subito dopo il sisma.

Made in Italy, brevetto italiano

Progettato, costruito, certificato e brevettato in Italia. Principio fisico originale — non un prodotto adattato da applicazioni generiche.

Operativo in Stabilimenti Seveso III dal 2020

Installato e operativo in stabilimenti soggetti alla Direttiva Seveso III e a rischio di incidente rilevante. Un riferimento concreto, non una promessa.

Passo successivo

Il vostro stabilimento è protetto dal rischio NaTech?

Un ingegnere NowTech Solutions effettua un sopralluogo tecnico gratuito per analizzare la classificazione sismica del vostro sito, le caratteristiche costruttive della struttura e definire i valori di soglia ottimali per il vostro Piano di Emergenza Interno.